Curarsi con la Terra: l’argilla

Gli antichi saggi, tra cui Plinio il Vecchio, descrissero il potere curativo dell’Argilla, la quale essendo un complesso di sistemi minerali, nato dall’erosione della roccia, ha un effetto medicamentoso. E’, quindi, una vera e propria medicina, la quale va utilizzata con cura e attenzione amorevole.

A seconda del tipo di Argilla che scegliamo avremo diverse modalità di utilizzo, per esempio l’Argilla verde è quella che viene usata a scopo terapeutico sia per uso esterno che interno.

Proprietà

🌿 ANTISETTICA e BATTERICIDA

🌿 CICATRIZZANTE

🌿 DETOSSINANTE e PURIFICANTE

🌿 RIMINERALIZZANTE

🌿 ENERGIZZANTE

 

Modalità di preparazione

Ingredienti:

– argilla verde macinata fine

-acqua distillata

-un’erba a scelta (in questo caso utilizzeremo la Malva, una pianta ad azione antinfiammatoria sulle mucose dell’apparato gastro-enterico)

! Per lavorare con l’Argilla non bisogna mai utilizzare oggetti di metallo o di plastica, ma vetro o legno.

Procediamo! 

  1. versa in un recipiente di vetro l’argilla a cono, come una piramide
  2. aggiungi l’acqua distillata oppure l’infuso/decotto dell’erba che hai preparato 
  3. lascia che l’argilla assorba l’acqua e copri il tutto con una garza o un panno di cotone
  4. una volta che l’argilla ha assorbito l’acqua puoi procedere con l’applicazione utilizzando un mestolo di legno

Cataplasma o impacco?

Il cataplasma è una pasta di argilla che va applicata sulla zona da trattare. Ha un effetto terapeutico potente ed è utile se vogliamo fare una detossificazione periodica o se soffriamo di infiammazione a livello dell’apparato gastro-enterico, urinario o genitale, così come in caso di traumi, edemi o di dolori articolari come nell’artrosi o nella fibromialgia.

Vediamo come creare un cataplasma.

  1. stendi con un cucchiaio di legno l’argilla su una carta da pacchi o una carta forno ecologica (non sbiancata) creando uno spessore di circa 1 cm (ricorda che più lo spessore è alto, più potente è l’effetto)
  2. metti sopra una garza e poi accomoda il tutto sulla parte che vuoi trattare, in questo caso l’addome
  3. ricordati di coprire la parte trattata con una coperta per mantenere al caldo l’applicazione

L’impacco, invece, si realizza utilizzando una garza o un tessuto imbevuto d’argilla da applicare sulla zona che si vuole trattare. 

  1. dal recipiente in cui hai creato l’argilla, immergi una garza o un cotone e lascia sgocciolare sulla parte da trattare, poi inizia a tamponare la zona e ripeti l’operazione
  2. una volta che ha tamponato tutta la zona puoi o ricoprila con una garza e metterla al caldo con una coperta oppure se è estate e hai la possibilità esporti al sole e lasciarla seccare, questo ne potenzierà l’effetto.

Pratica con l’argilla in natura

Uno dei modi per portare una purificazione a tutto il corpo è quello di ricoprirsi di Argilla in natura vicino a una fonte di acqua che sia: il mare, il lago o il fiume. Ognuno può scegliere il tipo di acqua con cui vuole entrare in contatto se ha la possibilità di avere accesso a questi tre luoghi differenti, altrimenti sceglierà in base a ciò che il territorio gli offre. 

Dopo aver preparato l’Argilla come descritto in precedenza, riponila in un recipiente di vetro per portarla con te. Io ho accesso facile a fiumi e laghi, e scelgo in base a ciò che preferisco quel giorno.

Una volta che hai scelto il tuo luogo, se ne hai la possibilità spogliati nuda/o e cospargi l’interno corpo di Argilla e poi lasciati seccare al sole. Quando si è vicini ad un fiume si può scegliere una pietra accogliente e si può beneficiare del calore della pietra sdraiandosi sopra di esse. La fase di essiccazione va fatta al sole per far sì che i benefici siano maggiori. Non c’è un tempo massimo in cui tenere l’Argilla, regolati in base a ciò che senti.

Nella fase di essiccazione è interessante notare quali sono le zone che impiegano più tempo ad assorbire l’Argilla e osservare se queste zone le percepiamo doloranti nella nostra quotidianità o se sono zone che hanno delle problematiche.

Una volta terminata la fase di essiccazione immergiti nell’acqua e lava via l’Argilla. Goditi questo momento perché la sensazione dell’acqua che lava e purifica la pelle è molto piacevole. Poi rimani al sole ad asciugarti.

La cosa più importante: le tue sensazioni una volta tolta l’applicazione. Cosa senti il corpo dopo aver lavorato con l’Argilla?

A me personalmente porta una grande rigenerazione, mi sento più vitale e come purificata, alleggerita. In effetti questo è il potere dell’argilla, la sua azione osmotica toglie le tossine corporee e cede i suoi minerali che vanno a nutrire i nostri tessuti.

Naima Valentina Vavassori

Dall’incontro prima con l’osteopatia, poi con lo yoga e in seguito con la tradizione sciamanica brasiliana, negli anni unisco queste tre filosofie all’interno della mia vita e della pratica lavorativa. Il piacere del tocco con l’autotrattamento, la fluidità del movimento e i rituali di cura offerti dalla medicina naturale sono i tre elementi su cui si basa l’approccio, che ho chiamato Con-tatto, volto al benessere, cioè all’esistere bene riscoprendo il corpo attraverso le mani, il movimento e le erbe nonché l’amore e l’armonia che deriva dal prendersi cura di esso.